comunicato riportato da:

MondoTurf di EQUOS

Una drammatica notizia arriva dall’Inghilterra, e riguarda un personaggio importante della nostra ippica. Maurizio Vargiu, per tanti anni fantino in Italia, è scomparso tragicamente a Newmarket, dove ormai risiedeva da tanti anni con la famiglia e dove lavorava nella scuderia di John Gosden, diventando un riferimento a Clarehaven. Aveva 48 anni, lascia la moglie ed una figlia. In Italia ha vinto oltre 1200 corse, non montava dal 2013.

Siamo in attesa di capire la dinamica della sua morte, molte fonti parlano di suicidio. Ci stringiamo intorno ai familiari, a cui porgiamo le più sentite condoglianze.

Maurizio è stato allievo per la Cieffedi, ha costruito vari sodalizi ed era noto per sfruttare le sue doti atletiche ed il pesino per portare a casa belle e storiche vittorie che tanti appassionati ricordano con affetto. Il Premio Morlupo con Furstenov sulla lunga distanza dei 4000 metri, poi il Natale di Roma del 1996 con Taxi de Nuit, il Berardelli del 1997 con Special Nash, il Roma Vecchia 1997 con Roy al termine di una retta entusiasmante con Blu Tagasaste e Let Me Go. Tante le vittorie per Alfonso Tortorella (79), Lorenzo Brogi (50), Giovanni Cassanelli (45).

L’ultima vittoria in carriera nel 2013 con Ganarse de Mano a Capannelle, poi il ritiro ed il ruolo di morning jockey prima in Francia poi in Inghilterra agli ordini di Charlie Appleby prima e John Gosden poi. Nel 2018, in seguito alla vittoria di Without Parole, è stato premiato per aver presentato il miglior cavallo in corsa.