martedì 12 ottobre 2021

 

EUROPA VERDE INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE SULLE RISORSE E POLITICHE MESSE IN CAMPO PER DARE RISPOSTE ADEGUATE AL DISAGIO

di Stefania Minghini Azzarello

Bologna, – Il Gruppo Europa Verde ha presentato oggi un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere quali azioni e politiche abbia messo in campo in ambito sanitario e scolastico per dare risposte adeguate all’emergenza psicosociale causata dalla pandemia Covid-19 che riguarda bambini e adolescenti dell’Emilia-Romagna. I Verdi chiedono alla Regione di intervenire tempestivamente per evitare che il disagio psicologico si aggravi e si cronicizzi.

“In base a vari studi e ricerche, il ricorso alla DAD nel periodo compreso tra marzo 2020 a giugno 2021 ha comportato negli studenti di ogni fascia di età l’insorgere di disturbi psico-comportamentali e problematiche relative alla loro crescita psicofisica. Sei bambini su dieci sotto i sei anni e sette su dieci sopra i sei mostrano problemi psico-comportamentali come evidenziato dal report realizzato alla fine dello scorso anno scolastico dall’Istituto Piepoli per conto del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi scolastici. La conseguenza evidenziata da queste ricerche è quella di un aumentato rischio di sviluppare disturbi più severi rispetto a quanto accadeva prima della pandemia – afferma Silvia Zamboni, capogruppo di Europa Verde e Vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna -. Anche il direttore dell’Asl di Bologna Paolo Bordon nel luglio scorso ha evidenziato pubblicamente la necessità di intervenire tempestivamente per evitare di essere travolti dalla domanda, cambiando pelle ai servizi di supporto psicologico del territorio. Per Europa Verde il sistema sanitario pubblico deve intervenire in maniera capillare sul territorio regionale e nelle scuole, implementando i servizi adibiti all’ascolto e prevenzione del disagio psicologico dei bambini e dei ragazzi, come abbiamo già richiesto nella nostra risoluzione depositata lo scorso luglio. Sono quindi soddisfatta dalla risposta ricevuta oggi dal sottosegretario Davide Baruffi, alla mia interrogazione in Aula, perché oltre alle azioni pregresse, la Regione Emilia-Romagna si è impegnata in una duplice attività: monitorare l’impatto psicopatologico della pandemia su bambini, adolescenti e giovani 0-25 anni, e incrementare il numero di psicologi grazie a risorse specifiche pari a 1.486.514 euro per l’anno 2021. Come Europa Verde continueremo a monitorare l’andamento del disagio psicologico giovanile e dei risultati ottenuti, al fine di mantenere alta l’attenzione anche negli anni prossimi sulla necessità di mettere in campo risorse e politiche adeguate alla salvaguardia della salute psicologica di bambini e ragazzi della nostra regione”.