Il campionato di serie B si ferma ma solo per una settimana

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La Serie B  al contrario della massima serie che invece si ferma per oltre un mese per permettere lo svolgimento dei mondiali in Qatar che si disputono nell’insolito periodo invernale, mondiale a cui purtroppo per la seconda volta consecutiva non partecipare la nostra Nazionale, eliminazione che tuttora brucia per il modo in cui è avvenuta.

La serie B al contrario continua, e fra una settimana ripartirà con il consueto equilibrio e con partite mai scontate, un campionato, quello cadetto, che ha nell’incertezza del pronostico la propria peculiarità. Come arriva il campionato a questa sospensione? Arriva con un Frosinone in fuga a trenta punti, cinque di vantaggio sulla Reggina di Pippo Inzaghi, sette sul favorito di inizio stagione Genoa e otto sul prossimo avversario del canarini, i ducali del Parma e gli umbri della Ternana.

In realtà, a dispetto di quanto detto in precedenza, i ciociari del Frosinone stanno tenendo un ritmo importante e sembra stiano tentando una fuga importante, anche se questo torneo ci insegna che i cambiamenti, anche improvvisi, sono sempre dietro l’angolo. La sorpresa in positivo di questo inizio stagione è senza dubbio la squadra Altoatesina del SudTirol che con l’avvento di Mister Bisoli ha preso un ritmo importante che l’ha portata ad occupare un sorprendente quanto meritato ottavo posto, in negativo invece è da sottolineare e da rimarcare il modesto decimo posto del Cagliari, gli isolani si dividevano con il Genoa i favori del pronostico per un pronto ritorno nella massima serie, ma ad oggi hanno incontrato diverse difficoltà.

Per quanto riguarda il Modena, bisogna con tutta franchezza rimarcare una certa, sia pur non eccessiva, delusione, le aspettative ad inizio stagione erano, da parte della società, sì di una tranquilla salvezza, ma,  come poi pure dichiarato dal patron Carlo Rivetti, con l’apettativa di una squadra corsara, cosa che soprattutto in questo ultimo periodo non è mai sembrato essere. Sicuramente pesano anche le tre sconfitte casalinghe, tantissime considerando quanto sia importante e sentito l’apporto del tifo della curva gialloblù.

Ci sono da chiarire da parte di mister Tesser alcune problematiche, che sono poi quelle che tutti i tifosi canarini conoscono, il momento difficile di Paolo Azzi e anche una disposizione tattica sia in copertura che in fase offensiva che ad oggi sembrano entrambe abbastanza carenti, o per meglio dire Mister Tesser  sembra tuttora titubante su quale modulo effettivamente puntare e su quale undici mettere in campo con una certa frequenza. Mister Tesser è comunque un tecnico serio e preparato e approfitterà di questa sosta per chiarirsi bene le idee e su come affrontare l’impegnativa doppia sfida esterna che attende il Modena al rientro dalla sosta, dapprima a Parma poi sette giorni con gli Estensi della Spal.

Enrico Morselli

Direttore

La Tana Gialloblu

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