Half earth day: almeno metà del pianeta per la conservazione della natura, Foreste Casentinesi

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Half earth day: almeno metà del pianeta per la conservazione della natura

regione-online, 23 ottobre 2020

Half earth day: almeno metà del pianeta per la conservazione della natura, Foreste Casentinesi

 

Una giornata, con diverse personalità per ragionare su questo paradigma. Evento organizzato dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Half earth day: almeno metà del pianeta per la conservazione della natura
Autore G. Giacomini

Dal 22 ottobre in diretta streaming l’evento “Half earth day”, organizzato dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi e lanciato per promuovere la conservazione della natura. In particolare, l’obiettivo di “Half-earth”, Ispirato dal famoso biologo e naturalista Edgar O. Wilson, è garantire la salute del nostro pianeta per le generazioni future. E, in quest’ottica, la campagna sostiene la necessità di conservare metà della terra e del mare per salvaguardare la maggior parte della biodiversità.

Venerdi 23 ottobre ci sarà un’escursione nella riserva biogenetica di Badia Prataglia, attività rivolta alle guide ambientali escursionistiche.

L’accelerazione data negli ultimi anni alle attività umane ha determinato un pericoloso aumento dell’impronta ecologica delle attività dell’uomo sul pianeta, con una riduzione degli spazi a disposizione degli ecosistemi e del tempo disponibile per lo svolgimento dei processi naturali.

Gli ecosistemi forestali sono stati tra quelli più colpiti in ogni parte della terra, con uno squilibrio tra emissione e assorbimento di anidride carbonica e la riduzione della biocomplessità, legata anche all’ estinzione di specie e habitat.

Nella convinzione che non si possa rispondere al degrado del pianeta con interventi limitati nello spazio e nel tempo, Wilson, nel suo libro “Half earth”, ha lanciato una proposta che, a prima vista, può sembrare utopistica: sancire un patto tra uomo e natura, lasciando metà della terra alla tutela dei processi di quest’ultima e l’altra metà alle attività antropiche. Wilson supporta questa proposta con ampi riferimenti scientifici ed evidenziando che l’alternativa è la sempre più rapida alterazione delle condizioni del pianeta, portando alla minaccia di scomparsa dell’uomo.

“Half earth” è una misura necessaria e, soprattutto, praticabile per tutelare la vita del pianeta? Se ne parlerà nel corso dell’evento del 22 ottobre con personalità del mondo della ricerca scientifica e della gestione delle risorse. La discussione servirà a sviluppare un ragionamento critico su questo paradigma, per ripensare l’uso del territorio come elemento di un patto intergenerazionale: necessario per lo sviluppo sostenibile, per la conservazione della biodiversità, per mitigare i cambiamenti climatici e fornire preziosi benefici ecologici.

Programma:
Si potrà partecipare alla diretta streaming sul canale You tube del Parco e dell’Università della Tuscia. L’apertura è prevista alle 15.30 con i saluti di benvenuto di Sergio Costa, ministro dell’Ambiente (videomessaggio), Luca Santini e Alessandro Bottacci – presidente e direttore del Parco – e Fabio Clauser, fondatore della riserva naturale integrale di Sasso Fratino.
Alle 16.30 inizierà la tavola ratonda “Più spazio e più tempo per le foreste” con interventi di:

  • Alessandro Chiarucci dell’università di Bologna – Perché metà della terra? considerazioni numeriche sulla necessità di proteggere una parte del Pianeta”
  • Gianluca Piovesan – Pianificare Half earth in Italia, principi, criteri e indicatori e Bartolomeo Schirone – E’ possibile lasciare il 50% delle foreste italiane alla libera evoluzione Come e dove, dell’università della Tuscia;
  • Franco Andreone, del  Museo di scienze naturali di Torino – Anfibi in pericolo: metà del pianeta può salvarli? e di Carlo Rondinini, dell’università “La Sapienza” di Roma – Un futuro sostenibile per preservare metà della terra.
  • Meri Rigo, artista – Monumenti naturali in arte. Dendrocentrismo: una possibile visione?
  • Ufficio informazioni del Parco, tel. 0575 503029