In Regione la consegna di onorificenze per meriti speciali e il benvenuto a oltre 300 nuovi assunti
Oltre 300, grazie a due concorsi unici regionali istituiti dall’Emilia-Romagna

Giornata regionale polizia localeAl servizio pubblico della polizia locale è dedicata la giornata di venerdì 13 maggio, istituita nel 2018 dalla Regione nell’ambito della legge di riforma del Corpo di polizia territoriale, che  si torna a celebrare dopo due anni di stop causato dalle restrizioni dovute alla pandemia. Una ‘festa’ in cui nel pomeriggio, nella Terza Torre della Regione, a Bologna, sono state conferite due onorificenze e dato il benvenuto a una rappresentanza degli oltre 300 agenti assunti, peraltro con nuove modalità di reclutamento.

Tra le iniziative della Giornata in Terza Torre, un seminario sul ruolo e sul futuro della Polizia locale, e in particolare di quali cambiamenti questo organo di sicurezza, che in regione conta quasi 4mila operatori tra agenti ufficiali, di cui 1.589 donne (40%) e 2.327 uomini (60%), metterà in atto anche alla luce delle recenti esperienze dettate dalla pandemia e dall’arrivo di nuove forze impiegate a livello locale.

Sono stati poi presentati i 334 agenti neoassunti in seguito ai due concorsi unici indetti dalla Regione nel 2020 e 2021, rappresentati da due dei più giovani: Sara Chiappini del 1997, assunta nella Polizia locale del Comune di Piacenza e Mario Scarlata, classe 1999, assunto in quella di Parma. 

Il corpo della Polizia locale

L’utilizzo delle nuove tecnologie (droni, sistemi innovativi delle comunicazioni via radio e whatsApp, tecniche per ascoltare chi abbia un deficit sensoriale, defibrillatori) per migliorare la qualità dello spazio pubblico e la vita dei cittadini, evitare il degrado urbano e ambientale e controllare la viabilità; ma anche il contrasto alla criminalità e il mantenimento dell’ordine pubblico, in collaborazione con le forze dell’ordine (Polizia di Stato e Carabinieri). E ancora: vicinanza e ascolto delle persone, protezione delle fasce deboli, prevenzione e primo soccorso per eventi calamitosi.

Sono questi alcuni dei principali compiti della Polizia locale dell’Emilia-Romagna, sempre al servizio dei cittadini e del territorio regionale, che conta sul territorio regionale 91 Comandi Comunali e 41 Comandi intercomunali (Unioni di Comuni).

Un modello di polizia di comunità nato in seguito all’entrata in vigore nel 2003 della legge regionale di riforma del sistema delle Polizie locali, che identifica in un unico insieme quelle che un tempo erano le Polizie municipali e provinciali e conferisce al presidente della Regione la facoltà di assegnare riconoscimenti agli agenti che si sono particolarmente distinti in servizio, per meriti speciali in operazioni per la salvaguardia del territorio e dei cittadini.