E’ inutile girarci attorno. La giornata no ci può stare, soprattutto se vieni da tre vittorie consecutive. Ci siamo abituati a vincere, è vero, ma perdere una gara non significa per forza di cose cancellare un percorso o passare da “Sognare l’Europa” a “Rischiare di retrocedere”. Il Bologna di Sinisa Mihajlovic è ancora settimo e a prescindere dai risultati delle altre oggi, rimarrà comunque nella parte sinistra della classifica.

Tre gol subiti da un Genoa terzultimo, in casa al Dall’Ara, sono sicuramente una bella botta che però può servire al Bologna per analizzare gli errori: se si vuole ambire a migliorare il piazzamento della scorsa stagione, bisogna migliorare quegli aspetti che poi determinato il risultato finale delle partite. Una su tutte, la difesa.

E’ evidente come la gara persa sabato contro il Grifone sia frutto principalmente di tre episodi che di fatto l’hanno condizionata: prima il fallo di Schouten e conseguente cartellino rosso, lasciando i compagni in 10 con una profonda ferita a centrocampo. Poi gli errori di Danilo sui gol di Soumaoro e Sanabria, infine il fallo da rigore di Denswil che ha portato al rigore realizzato da Criscito.

“Dobbiamo prendercela con noi stessi” ha dichiarato Emilio De Leo nel post partita ed è proprio da questo che bisogna ripartire. Sabato ci sarà l’Udinese, di nuovo tra le mura amiche, ed è una gara da affrontare come il Bologna è capace di fare. Determinazione, coraggio e cinismo: se questo ieri è mancato, dalla prossima sfida non dovrà più mancare.

Da martedì di nuovo al lavoro verso #BFCUdinese

Gli allenamenti della squadra verso la partita con l’Udinese riprenderanno martedì alle 14 con una seduta a porte aperte al centro tecnico.

 

Ufficio Stampa