lunedì 25 ottobre 2021

Risorse raddoppiate rispetto al 2020. Contributo fino 1.500 euro. Fondi ai Comuni per scorrere le graduatorie. Bonaccini-Schlein: “Garantire il diritto all’abitare”
a cura di Fran

Un impegno che continua, per garantire un diritto primario: quello alla casa. Famiglie e persone in difficoltà economica, che non hanno più un reddito o che lo hanno visto tagliato in maniera consistente, anche a causa della pandemia, e che per questo non riescono a pagare l’affitto dell’abitazione in cui vivono.

Una fascia di cittadini verso la quale la Regione Emilia-Romagna rinnova il proprio impegno, stanziando ulteriori 21,4 milioni di euro con un atto approvato in questi giorni dalla Giunta. Risorse proprie e statali che integrano la dotazione del Fondo Affitto 2021 – 11,6 milioni a inizio anno -, portandola complessivamente a 33 milioni di euro, il doppio di quelle stanziate nel 2020.

In totale, salgono a 50,6 milioni di euro (35 milioni di euro statali e 15,6 milioni di euro regionali) i fondi destinati dalla Regione al sostegno alle spese d’affitto negli anni della pandemia, 2020-2021.

Una nuova boccata d’ossigeno, nella fase ancora critica del post emergenza, che consentirà a Comuni e Unioni di Comuni di proseguire con l’assegnazione dei contributi – fino a tre mensilità, per un tetto massimo di 1.500 euro – attraverso lo scorrimento delle graduatorie già formate ad aprile.

A presentare l’intervento e le modalità di assegnazione dei contributi, oggi in videoconferenza stampa, il presidente Stefano Bonaccini e la vicepresidente con delega alle Politiche sociali e abitative, Elly Schlein.

In particolare, i contributi serviranno ad accogliere nuove richieste, facendo scorrere le due distinte graduatorie che si sono formate a seguito degli specifici bandi comunali, chiusi il 9 aprile scorso: la prima graduatoria è quella che riguarda persone o nuclei con un Isee annuo fino a 17.154 euro, la seconda è relativa a persone o nuclei con un Isee annuo fino a 35mila euro che abbiano subito una diminuzione del reddito di almeno il 20% durante il lockdown.

I bandi prevedevano inoltre che, in caso di calo del reddito, potessero richiedere il contributo anche gli inquilini degli alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica).

Bandi 2020 e 2021

Per i bandi di Comuni e Unioni del 2020, che mettevano a disposizione complessivamente 17 milioni e 600 mila euro del Fondo Affitti 2020sono state soddisfatte 13.438 richieste, a fronte delle 15.725 presentate da cittadini e nuclei famigliari per ottenere il sostegno regionale.

Con le risorse già erogate nel corso del 2021 ulteriori domande residue sono nel frattempo state soddisfatte. Sono invece 51.981 quelle ritenute “potenzialmente” valide, ma che devono essere dichiarate effettivamente ammissibili, dopo la conclusione della fase istruttoria in capo ai Comuni, a seguito dei bandi da 11,6 milioni di euro chiusi il 9 aprile scorso, sulla base del Fondo Affitto 2021, cui vanno ad aggiungersi i 21,4 milioni appena stanziati.

Il riparto dei nuovi fondi per provincia

A quella di Bologna andranno 6.476.370 euro; a quella di Modena 3.694.960 euro; a quella di Reggio Emilia 2.011.540 euro; a quella di Parma 2.009.893 euro; a quella di Ravenna e a quella di Rimini 1.606.432 euro ciascuna; a quella di Forlì-Cesena 1.600.257 euro; a quella di Piacenza 1.326.480 euro; a quella di Ferrara 1.067.936.