Il Consiglio ha approvato le delibere che recepiscono la costituzione del nuovo gruppo “Gruppo indipendente per Modena” da parte del consigliere Antonio Baldini

Il Consiglio comunale di Modena, nella seduta di giovedì 20 ottobre, ha approvato la modifica delle commissioni consiliari recependo la costituzione del nuovo gruppo consiliare “Gruppo indipendente per Modena” da parte del consigliere Antonio Baldini, uscito la settimana scorsa da Fratelli d’Italia. Le cinque delibere, una per ogni commissione, presentate dal presidente dell’Assemblea Fabio Poggi, sono state approvate con il voto dei gruppi di maggioranza (Pd, Sinistra per Modena, Modena civica ed Europa verde – Verdi), di Lega Modena, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Gruppo indipendente per Modena. Contrario il Movimento 5 stelle, assente Modena sociale.

In particolare, in tutte le commissioni il numero dei componenti passa da 20 a 21 a seguito dell’ingresso, tra i gruppi, del Gruppo indipendente per Modena e quindi del consigliere Baldini. Contestualmente la consigliera Elisa Rossini, rimasta unica componente di Fratelli d’Italia, subentra anche nella composizione della commissione “Seta”, dove, prima del nuovo assetto, il gruppo Fd’I era rappresentato dal consigliere Baldini.

Come previsto dallo Statuto del Consiglio comunale, le cinque commissioni consiliari permanenti svolgono attività preparatoria, istruttoria e redigente su atti, provvedimenti, indirizzi e orientamenti da sottoporre alla decisione dell’Assemblea. Le commissioni sono: Programmazione e assetto del territorio, sviluppo economico e tutela ambientale, la cosiddetta “Seta” (presieduta dal consigliere Vincenzo Walter Stella); Risorse finanziarie, umane, strumentali e Affari generali (Marco Forghieri); Servizi culturali, sociali, educativi, sport e tempo libero (Tommaso Fasano); Controllo e garanzia (Giovanni Silingardi); Affari istituzionali (Stefano Manicardi).