Cala il sipario sul ddl Zan
Una pessima proposta di legge che Fratelli d’Italia ha contrastato con coerenza e nel merito fin dall’inizio. Non abbiamo mai cambiato idea e lo abbiamo dimostrato oggi in Senato: siamo stati l’unico gruppo interamente presente e unito nel voto.
È una vittoria che non appartiene solo a noi ma anche a tutte le realtà, le associazioni, le famiglie e i cittadini che in questi mesi si sono battuti ad ogni livello per denunciare follie, contraddizioni e aspetti negativi di una follia firmata Pd-Cinquestelle di cui l’Italia non aveva alcun bisogno.
Patetiche le accuse di Letta, Conte e della sinistra: i primi ad aver affossato la legge sono i suoi stessi firmatari, Zan in testa, che in questa proposta hanno scritto e difeso fino alla fine norme e principi surreali (dal self-id al gender nelle scuole) che nulla avevano a che fare con la lotta alle discriminazioni.
-La sinistra si straccia le vesti per la mancata approvazione del Ddl Zan e, come al solito, non sa far altro che puntare il dito contro la destra. Forse non si è accorta che l’approvazione è mancata proprio grazie a diversi dei suoi senatori.
Avete veramente a cuore questa legge? Torniamo a elezioni il prima possibile e approvatela con la vostra maggioranza… se avrete i numeri per farlo.
Altrimenti è stata solo campagna elettorale.