BREVI – CRONACA Modena e dalla PROVINCIA

0

TRE CICLISTI SANZIONATI DALLA POLIZIA PROVINCIALE

Un ciclista a Modena lungo la ciclabile Modena-Bastiglia, un altro a Bomporto che percorreva l’argine del Naviglio e un cittadino a passeggio sull’argine del Panaro a Ravarino. Sono tre le persone sanzionate, dalla Polizia provinciale che soprattutto nei fine settimana concentra i controlli sul rispetto delle restrizioni previste per il contenimento della diffusione.

TANTI MULTATI PER LA DOMENICA DI SOLE

Raffica di sanzioni da parte dei carabinieri della nostra provincia per avere trovato sulla pubblica strada persone che, contravvenendo le disposizioni minesteriali, in tema di contenimento da virus, si trovavano fuori dalla propria abitazione. In Appennino sono ben 21 le persone denunciate: otto nel comune di Pavullo, una a Fanano, due a Pievepelago, due a Montefiorino, quattro a Frassinoro, due a Serramazzoni e due a Montese. A Maranello sono tre le persone fermate in giro nel centro abitato a bordo di autovetture, senza un motivo legittimo di spostamento. A San Prospero un cittadino calabrese ventiquatrenne, già noto alle forze dell’ordine, oltre a trovarsi fuori dal comune di residenza è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 27 centimetri e di un involucro contenente 20grammi di hashish.

SEI NUOVI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE PER SASSUOLO

Hanno preso servizio oggi sei nuovi agenti della Polizia Locale di Sassuolo a cui, nelle prossime settimane, si aggiungeranno un ispettore e tre ulteriori agenti per un totale di dieci rinforzi. I nuovi agenti sono stati salutati, lunedi mattina, oltre che dal Comandante Stefano Faso che ha impartito loro le direttive, anche dal Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani che li ha fortemente voluti a supporto dell’attività di controllo del territorio ma anche di polizia giudiziaria a supporto delle altre Forze dell’Ordine. Dal 26 marzo al 5 aprile, dopo l’entrata in vigore del Decreto Legge n°19 che inasprisce le sanzioni a chi viola le disposizioni atte a contenere il contagio da Covid -19, la sola Polizia Locale di Sassuolo ha controllato 454 persone elevando 20 sanzioni. 10 sono state le verifiche di “quarantena”, autonome o disposte da Ausl e Prefetto, 15 gli esercizi commerciali controllati.

QUATTRO CANTINE SU DIECI A RISCHIO CHIUSURA

Brusco crollo del fatturato in quasi 4 cantine italiane su 10 (39%) con l’allarme liquidità che mette a rischio il futuro del vino italiano dal quale nascono opportunità di occupazione per 1,3 milioni di persone per un giro d’affari di 11 miliardi. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti che ha elaborato un piano salva vigneti per far fronte alle gravi difficoltà generate dall’emergenza coronavirus

A pesare sulla mancata vendita dei vini di qualità secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ è stata la chiusura forzata di alberghi, agriturismi, bar, e ristoranti avvenuto in Italia e all’estero con un forte calo delle esportazioni, aggravato anche dalle difficoltà logistiche e della disinformazione in un settore in cui le spedizioni fuori dal confine nazionale hanno raggiunto nel 2019 i 6,4 miliardi di euro, il massimo di sempre, pari al 58% del fatturato totale.

CORONAVIRUS . ANCHE PER I POMPIERI SCREENING GRATUITI

Anche i vigili del fuoco effettueranno gli screening preventivi con prelievo ematico per accertare eventuali contagi da Covid-19, anche in assenza di sintomi. Le disposizioni su come effettuare i tamponi dovrebbero arrivare tra un paio di settimane, dopo aver dato la precedenza al personale sanitario.

Lo comunicano i sindacati Fns Cisl e Fp Cgil dopo l’incontro con l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. Nei giorni scorsi i sindacati avevano scritto alla Regione per chiedere che i vigili del fuoco fossero inseriti nelle categorie dei lavoratori sui quali effettuare i tamponi preventivi.

MIRANDOLA. AL VIA LA SANIFICAZIONE DELLE AMBULANZE

Mirandola ha la sua stazione attrezzata per la disinfezione delle ambulanze e dei mezzi di soccorso utilizzati sul territorio, per l’emergenza dettata dal Coronavirus. E’ stata realizzata e resa operativa in tempi di record dal COC Comunale, dopo la richiesta pervenuta dall’Autorità Sanitaria nei giorni scorsi.

I servizi Patrimonio e Lavori pubblici del Comune di Mirandola, mercoledì 1 aprile, hanno effettuato un sopralluogo nell’ex area PMAR di Via Mazzone (parte est di Mirandola). Con loro, i referenti della Protezione Civile del centro operativo provinciale di Marzaglia, quelli della Croce Blu di Mirandola e del 118, il coordinatore infermieristico del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Mirandola e l’azienda fornitrice, che hanno provveduto a confermare come la soluzione individuata dal COC (centro operativo comunale) fosse idonea alle esigenze manifestate.

La scelta sull’ex area PMAR, è maturata dall’opportunità di sfruttare l’illuminazione esterna e gli allacci già esistenti (utilizzati fino a tre anni fa per servire i moduli prefabbricati realizzati per l’emergenza post-sisma). Prerogative che hanno permesso di realizzare celermente la stazione e renderla operativa h24. Altro aspetto che ha influito sulla scelta, la distanza dalle case, oltre alla sospensione delle attività sportive e scolastiche ubicate nelle vicinanze.

Si è provveduto quindi ad allestire – grazie alla disponibilità immediata del Comitato di Franciacorta – una tensostruttura di 10 metri di larghezza per 12 metri di profondità e un’altezza di 4 metri in colmo. Ai cui lati sono stati posti due container per i servizi, messi generosamente a disposizione da un imprenditore agricolo mirandolese.