Approvata le linee guida per il Trasporto rapido e scrive al Mit per avere i finanziamenti

0
renata-tosi-sindaco-riccione
renata-tosi-sindaco-riccione

Tosi: “Il tracciato che abbiamo predisposto per la nostra città è l’unico realizzabile” 

giovedì 14 gennaio-21

 

RICCIONE – La Giunta del Comune di Riccione ha approvato le linee guida per la progettazione del nuovo sistema di trasporti impianti fissi nel territorio comunale. Con una lettera al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e quindi alla ministra Paola De Micheli, l’amministrazione Tosi, ha informato il Governo italiano del progetto più idoneo alla città di Riccione, formalizzando un avviso (n.2) per la presentazione di un’istanza finalizzata all’accesso delle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi. Riccione quindi ha presentato il piano di trasporto più idoneo alla città balneare qual è.

“Ritenuto opportuno, oltre che legittimo quanto al territorio del Comune di Riccione, esprimere indicazioni che siano da guida per l’attività progettuale relativa alla realizzazione di una nuova linea di Ppl, nell’ambito del Sistema trasporti impianti fissi”, riporta la delibera di Giunta che elenca quindi i punti salienti:

  1. Rigenerazione ed efficientamento tecnico, ambientale e funzionale della linea di trasporto pubblico, attraverso la più antica filovia via d’Italia, che è la storica linea 11, che viene quindi ad essere prolungata sulla litoranea, fino a Misano Adriatico, zona Brasile, in direzione Cattolica, zona le Navi.
  2. Connessione in zona Marano-Miramare all’infrastruttura del trasporto pubblico esistente in direzione Rimini stazione, hub ferroviario nazionale e internazionale, e diramazione all’aeroporto “Fellini” in zona Miramare di Rimini di pari importanza infrastrutturale.
  3. Circolare interna di connessione dalla zona terme verso la stazione.
  4. Utilizzo di mezzi a batteria full-elettric, per evitare ingombranti sistemi a pali, fili e pantografi.

Alla ministra De Micheli, la città di Riccione ha ricordato anche che “un’opera importante di snellimento del flusso del TPL è il sottopasso pedonale di via Ceccarini sotto via Milano – all’interno del distretto Ceccarini attualmente allo studio dell’architetto Stefano Boeri – al fine di creare le condizioni di un grande parco lineare caratterizzato da mobilità dolce, da un veloce e moderno trasporto pubblico, attrezzato, con ampi spazi verdi, zone a traffico limitato ed alcune aree pedonalizzate per riconnettere paesaggisticamente e funzionalmente alla fascia ricettiva balneare. Una rivoluzione nel vivere la città turistica”. Al Mit è stato anche inviato il tracciato della struttura.

“Queste linee guida – ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi – le abbiamo evidenziate al Mit perché sono le più idonee sia dal punto di vista urbanistico che strategico per la nostra comunità. Così come il tracciato che abbiamo predisposto è l’unico realizzabile in continuità con la messa in opera del secondo stralcio del prolungamento del TRC in zona Sud. La progettazione non può essere calata dall’alto ma fatta di concerto con i territori”. Come è noto e come è stato pubblicamente riportato dagli organi di stampa le considerazioni di Riccione sono state più volte, comunicate, in via formale ed informale, a Provincia di Rimini e Comuni interessati senza avere risposta. “Qualora non venisse finanziato il TpL sarà dovuto proprio a questo modo di procedere che non ha mai preso in considerazione le proposte della città di Riccione, imponendo un progetto che invece andava pensato e mediato con i Comuni interessati”.