Dal 25 al 27 novembre la manifestazione si terrà per la prima volta nel quartiere fieristico cittadino. Oltre 170 mila gli uccelli esposti nei vari padiglioni

Ci saranno canarini coloratissimi, pappagalli esotici e uccelli provenienti da tutto il mondo. Sono oltre 170 mila gli esemplari che saranno esposti all’81esima Mostra Ornitologica Internazionale, quest’anno per la prima volta nel quartiere fieristico di Modena dal 25 al 27 novembre. Tra questi, i volatili che parteciperanno alla competizione in programma sono circa 20 mila e provengono da 17 Paesi europei ed extraeuropei, mentre quelli a mercato ammontano a 150mila.

A presentare “L’Internazionale Sor”, organizzata dalla Società Ornitologica Reggiana, in collaborazione con Modena Fiere e con il sostegno del Comune, sono stati questa mattina, mercoledì 16 novembre, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Municipio, l’assessora alle Politiche economiche, Turismo e promozione della città Ludovica Carla Ferrari, il direttore di Modena Fiere Marco Momoli e il presidente della Società Ornitologica Reggiana Ivano Gualerzi. Dopo le ultime notizie relative a un focolaio di aviaria individuato in un allevamento di galline nella periferia della città, in strada per Castelnuovo Rangone, gli organizzatori della manifestazione hanno avuto ora il via libera dall’Ausl di Modena per lo svolgimento dell’evento.

“Dopo la pandemia – ha affermato l’assessora Ferrari – torna a volare l’Internazionale SOR, per la prima volta presso ModenaFiere. Siamo felici della prospettiva che a Modena giungano appassionati e professionisti dell’allevamento da tutta Italia e dall’estero per un salone all’insegna del benessere, della bellezza e della salute degli splendidi esemplari in mostra che saranno al centro dell’attenzione di questo importante evento internazionale. Si tratta di un appuntamento centrale per la comunità di ornitologi, zoologi, appassionati, imprenditrici ed imprenditori del settore degli accessori”.

“Non vediamo l’ora di riabbracciare gli allevatori, gli appassionati, gli addetti ai lavori e tutta l’enorme famiglia dell’ornitologia – ha sottolineato il presidente della Sor Gualerzi – dopo gli anni terribili della pandemia. Dietro questa manifestazione c’è un valore enorme, oltre che per gli esemplari in mostra, anche per il mestiere di centinaia di migliaia di persone, dai mangimisti agli allestitori, senza dimenticare i programmatori che hanno realizzato il software per la gestione dei punteggi di gara e considerando anche l’indotto per la città che ci ospita, dove il quartiere fieristico, le istituzioni e le associazioni di categoria ci hanno accolto a braccia aperte. Ci piacerebbe vedere anche tante famiglie modenesi intente ad ammirare gli splendidi uccelli presenti alla nostra manifestazione per tramandare una passione che ci coinvolge da più di ottant’anni”.

“Per Modenafiere – ha dichiarato il direttore Momoli – è un grande onore poter ospitare la prossima edizione della Mostra Ornitologica Internazionale organizzata dalla Sor. Siamo infatti certi che questo evento di assoluto livello internazionale rappresenterà uno dei momenti di maggiore interesse e maggiore attrazione tra tutti quelli inseriti nel nostro calendario fieristico. Allo stesso tempo siamo anche consapevoli che si tratta di una vera e propria sfida dal punto di vista organizzativo in quanto è la prima volta che questa manifestazione ha luogo al di fuori del Quartiere di Reggio Emilia. Per questo abbiamo lavorato in tutti questi mesi con il massimo impegno a fianco degli amici della Sor e siamo certi che il risultato sarà dei migliori”.

“L’Internazionale Sor” è la principale manifestazione ornitologica a livello europeo e per ottant’anni ha avuto luogo nel quartiere fieristico di Reggio Emilia. Dopo la sospensione negli ultimi due anni a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, da quest’anno l’evento si sposta a Modena. La mostra sarà aperta venerdì 25 e sabato 26 novembre dalle 8 alle 18, domenica 27 novembre dalle 8 alle 14: l’inaugurazione è prevista per sabato 26 novembre alle 11. La chiusura anticipata della domenica consentirà agli espositori provenienti da più lontano di rientrare in giornata e di evitare anche il più piccolo trauma agli esemplari, confermando l’attenzione per gli animali e per il loro benessere che contraddistingue la manifestazione e la Società Ornitologica Reggiana (tutte le informazioni sull’evento al sito www.sor.re.it).